Walt Whitman (da “Foglie d’erba”)

C’era un bambino che usciva ogni giorno, E il primo oggetto che osservava, in quello Si trasfondeva, E quell’oggetto diventava parte di lui per quel giorno o Per parte del giorno O per molti anni e vasti cicli di anni. I primi lillà divennero parte del bambino E l’erba e i convolvoli bianchi e quelli rossi, e il bianco e Il rosso trifoglio, e il canto del saltimpalo, Gli agnelli marzolini, la rosea figliata della scrofa, Il vitello e il puledro La chiassosa nidiata dell’aia o del pantano vicino allo stagno E i pesci così stranamente sospesi, e il bel liquido strano, Le piante acquatiche dalle graziose cime piatte; tutto Questo divenne parte di lui. Walt Whitman (da “Foglie d’erba”)